Una delle difficoltà maggiori per fare turismo sostenibile? Misurare!

Ma non ci arrendiamo! L’esperienza a Hotel Loveno con la Hotel Carbon Measurement Initiative (HCMI)

HCMI logos

Avrei tanto voluto scrivere dei risultati (positivi o negativi) delle prime misurazioni fatte a Hotel Loveno tra novembre e dicembre 2022 sul 2021, invece ciò che devo scrivere sono le considerazioni su un percorso praticamente bloccato ancora prima di iniziare. 

L’estate scorsa ho dedicato le mie ricerche ad approfondire il tema responsabilità sociale d’impresa e più in generale a standard e metodi che aziende di diversi settori hanno a disposizione per misurare le proprie performance.  

Se vuoi rileggere gli argomenti li trovi qui Responsabilità sociale d’impresa, Le norme ISO, I criteri GRI

Ho voluto poi provare ad applicare la teoria alla pratica perciò ho cercato degli strumenti che potessero aiutare a fare delle vere e proprie misurazioni, qualcosa che fosse disponibile gratuitamente e che indicasse quali dati fossero necessari per calcolare le emissioni di carbonio generate dall’attività in hotel, l’utilizzo di acqua e i rifiuti prodotti. 

Ho iniziato ad occuparmi dei primi due: emissioni di carbonio e utilizzo di acqua. 

Sul sito della Sustainble Hospitality Alliance ho trovato due strumenti che mi sono sembrati interessanti e anche abbastanza semplici da utilizzare (dopo un minimo di studio). 

Sustainable-Hospitality-Alliance logo

Ho trovato tra gli strumenti disponibili per le misurazioni la Hotel Carbon Measurement Initiative (HCMI)

La Hotel Carbon Measurement Initiative (HCMI) è una metodologia e uno strumento gratuito per gli hotel per calcolare l’impronta di carbonio dei soggiorni in hotel e delle riunioni nelle loro proprietà.

La’HCMI consente a una struttura alberghiera di calcolare

  • l’impronta di carbonio totale
  • l’impronta di carbonio per camera occupata su base giornaliera
  • l’impronta di carbonio per area di spazio per riunioni su base oraria
  • l’energia rinnovabile e l’elettricità come parte del consumo totale.

HCMI è gratuito per tutti gli hotel. L’utilizzo dello strumento aiuterà gli hotel a:

  • comprendere la propria impronta di carbonio
  • confrontare le proprie prestazioni
  • stabilire obiettivi misurabili
  • completare i rapporti aziendali
  • presentare relazioni ai clienti aziendali (RFP)
  • assistere i clienti nelle loro decisioni di prenotazione
  • redigere rapporti nell’ambito degli impegni assunti con la Dichiarazione di Glasgow per l’azione a favore del clima nel turismo.

I dati HCMI possono essere utilizzati dagli hotel che partecipano al Cornell Hotel Sustainability Benchmark Index (CHSB), il più grande benchmarking annuale del settore alberghiero su energia, acqua e carbonio. La metodologia HCMI è utilizzata anche dallo strumento di benchmarking Hotel Footprinting.

Sembra perfetto, no? 

Uno strumento riconosciuto a livello internazionale, creato da colleghi del settore ospitalità, utilizzato da 30.000 altri hotel.

Ho scaricato il file excel da compilare, il file excel esempio, la presentazione e la guida how to (come). C’è un MA abbastanza grande però!

Hotel Loveno 2022 drone

Le uniche informazioni che ho potuto inserire sono le seguenti: 

  • Area totale di camere e corridoi (grazie alle mappe catastali)
  • Numero totale di camere
  • Numero totale di camere occupate nell’anno di riferimenti (2021);
  • Elettricità acquistata nel 2021 (dati calcolati sommando le quantità indicate in bolletta);
  • Gas Naturale acquistato nel 2021 (dati calcolati sommando le quantità indicate in bolletta).

     

    Le informazioni che non ho potuto inserire: 
  • La quantità di energia consumata per la lavanderia (esternalizzata percui inerente allo Scope 3) nel 2021;
  • La quantità di biancheria lavata (esternalizzata percui inerente allo Scope 3) nel 2021;
  • Eventuali perdite di gas refrigerante. Non ho potuto inserire questa informazione per due motivi:
    1) non abbiamo l’aria condizionata e nemmeno un grande impianto di raffrescamento;
    2) solo i frigoriferi che abbiamo acquistato noi e non ereditato dai gestori precedenti indicano il gas refrigerante utiizzato (ma non in che quantità, cioè quanto ne consumano). 
  • Benzina fatta per la macchina di Paolo, utilizzata per tutto in hotel dalla spesa, al recupero di ospiti. Questa è un’informazione che adresso potremmo monitorare. 

In conclusione, la misurazione fatta mi è sembrata eccessivamente una stima e la realtà è che le informazioni dai fornitori, se la struttura esternalizza alcuni servizi, non sono facilmente misurabili.

Spesso le fatture non sono dettagliate quanto dovrebbero, o quanto avremmo bisogno e quando si chiede aiuto, spesso dall’altro lato non c’è una risposta di persona sufficientemente informata.

E’ necessario capire che tutti siamo collegati tramite fornitori, clienti, dipendenti, proprietari.

Ci sono molti livelli da misurare e dovremmo cercare di andare oltre il nostro piccolo orticello.

Questa misurazione, questa stima è almeno un piccolo passo che si può fare per capire dove siamo, prima di decidere dove vogliamo arrivare. 

Nel caso specifico di Hotel Loveno le scelte diverse che si potrebbero fare limitatamente alle emissioni di carbonio sono: 

  • Scegliere fornitori di energia che forniscano energia tramite una più alta percentuale di fonti rinnovabili (dato non inserito perchè non possiamo sapere quanta energia da fonte rinnovabile ha ricevuto hotel loveno, solo quanto l’azienda dichiara); 
  • installare sistemi rinnovabili come pannelli fotovoltaici, solare termico o eolico para domestico;
  • Installare sistemi di spegnimento automatico della corrente nelle camere e dove attualmente non presente nelle aree comuni;
  • richiedere, assieme all’associazione promomenaggio, informazioni più precise dai fornitori del servizio lavanderia, dai fornitori di energia, delle possibili alternative al gas.  

Ho iniziato menzionando il fatto di essere bloccati in questo percorso perchè le uniche opzioni fattibili per la nostra situazione attuale di gestori sono il cambio di fornitori di energia scegliendo chi ha una più alta percentuale di fonti rinnovabile nel mix energetico e richiedere informazioni più precise ai fornitori del servizio lavanderia.

Mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensi di questa valutazione di uno degli strumenti più promossi per la misurazione in hotel!!
Hai  sperimentato questo strumento? Ne conosci altri interessanti? 


Scrivimi, così ne parliamo!

Sara – consulente per il turismo

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